Linguine al nero di seppia

Brief

La Sposadelvento prova nella sua cucina la pasta fresca al nero di seppia


La ricetta



Occorrente: pentola per cuocere la pasta, scolapasta, casseruola, padella antiaderente, cucchiaio di legno, coltello
Ingredienti x 4 persone
250 g di linguine al nero di seppia
500 g di anelli di calamaro
300 g di fagiolini 
1 spicchio d’aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
olio e.v.o.
prezzemolo fresco
1 peperoncino secco (facoltativo)
Procedimento
La pasta fresca è forse una delle specialità gastronomiche più tipiche e tradizionali nel nostro paese. Tanto che ogni regione ha le sue ricette e le sue eccellenze.
E molte nonne, come la mia, hanno vissuto la preparazione della pasta fatta in casa come una missione da tramandare alle nipoti e da coltivare con orgogliosa e autentica passione. 
In casa mia però non c’era la tradizione delle linguine al nero di seppia. 
Questa è un po’ una variante che mi sono concessa, complice una gastronomia dove ho trovato dell’ottima pasta fresca e così ho voluto provare anche qualcosa di nuovo..
La ricetta è un po’ una improvvisazione, nata dall’accostamento cromatico un po’ dissonante, di nero, verde e bianco.
Se ispirano anche voi, ecco come procedere..

Eliminare le estremità dai fagiolini, lavarli sotto acqua corrente, tagliarli a metà e cuocerli in abbondante acqua salata. Dovranno risultare piuttosto al dente, quindi controllare di tanto in tanto la cottura con una forchetta. 
Scaldare l’olio assieme all’aglio in una capiente padella antiaderente e saltarvi gli anelli di calamaro, bagnare con il vino bianco, regolare di sale e pepe. Aggiungere un po’ di brodo caldo e continuare la cottura finché non risulteranno morbidi. Spegnere la fiamma e aggiungervi i fagiolini, mescolare con un cucchiaio di legno. 
Portare a ebollizione l’acqua per cuocere la pasta, tuffarvi le linguine, cuocerle al dente e scolarle.
Saltarle nella padella assieme ai fagiolini e agli anelli di calamaro, aromatizzare col peperoncino e col prezzemolo fresco tritato. Spegnere il fuoco e impiattare. 


 

7 Comments

  1. Colorata e succulenta…bravaaaa quasi quasi domani a pranzo ti copio eheheh buon inizio settimanaaaaa ;-) ))

  2. molto bello il tuo blogghino…ora sono una tua sostenitrice!!

  3. ciao!!!! un piatto davvero particolare, dev’essere molto buono!!! mi piace e lo proverei mooolto volentieri. Ho condiviso il post sulla pagina di fb, spero di aver fatto tutto bene…
    Un bacio

  4. Bravissima come sempre!

  5. Ciao Alessia, scusa la mia latitanza, è proprio tantissimo che non ci sentiamo. Ho visto cose bellissime e queste tagliatelle sono meravigliose, le adoro! Baci a presto

  6. Si si, m’ispirano, penso che sia un piatto da provare! Buona giornata!

  7. Davvero un primo molto originale e gustoso.
    Un abbraccio e buona Domenica.

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